In arrivo il bonus Energia

La Finanziaria 2008 (decreto_28_dicembre_2007) ha previsto che venisse concesso un bonus a tutti i clienti domestici, intestatari di una sola fornitura elettrica nell’abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 3 kW, e che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro (disagio economico).

Ne hanno inoltre diritto tutti i clienti presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita: ciò deve essere comprovato da un’opportuna documentazione sanitaria (disagio fisico).

I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità (disagio fisico ed economico).

Per l’anno 2008:

per le situazioni di disagio economico (ModuloA), il valore del bonus sarà differenziato a seconda del numero di componenti della famiglia anagrafica:

60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone,
78 euro/anno per un nucleo di 3-4 persone,
135 euro/anno per un nucleo familiare  con più di quattro persone.

In caso di disagio fisico (Modulo B), il bonus riconosciuto è pari a 150 euro/anno. Modulistica da allegare: Modulo C; oppure Modulo D (fac-simile)

Per l’anno 2009:

 Per le situazioni di disagio economico, il valore del bonus sarà:

di 58 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone,
75 euro/anno per un nucleo di 3-4 persone,
130 euro/anno per un nucleo familiare con più di quattro persone. 

La domanda va presentata al proprio Comune di appartenenza e va rinnovata  ogni anno per verificare la sussistenza dei requisiti. Naturalmente ciò vale solo in caso di disagio economico, ove alla richiesta va allegata l’attestazione ISEE del nucleo familiare.

Per chi presenta la domanda entro il 31/03/2009 potrà godere del bonus retroattivamente, cioè quello relativo all’anno 2008. Chi invece presenterà la domanda oltre tale data, potrà aver diritto a quello stabilito per il 2009.

Attualmente i Comuni stanno provvedendo ad adeguarsi per l’accoglimento delle richieste.

Si ricorda che lo Studio Capuano fornisce assistenza gratuita nella compilazione delle attestazioni ISEE.

Bonus Famiglia: in attesa della circolare dell’AdE!

A giorni l’Agenzia delle Entrate dovrebbe diramare una circolare che possa chiarire finalmente i dubbi riguardanti il bonus famiglia.

Sono molte infatti, le opinioni contrastanti riguardo all’interpretazione della norma. Alcuni operatori dell’AdE hanno persino messo in dubbio quanto contenuto nel documento diramato dalla Consulta Nazionale dei CAF.

Per cui, si pregano i nostri lettori di attendere tale documento prima di effettuare altre domande in merito al bonus famiglia, di modo che si possano fornire risposte esaustive e precise.

Published in: on 28 gennaio 2009 at 12:52 pm  Commenti disabilitati  
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Ultimi aggiornamenti su bonus famiglia!

Le novità più salienti in seguito ai lavori svolti alla Camera, riguardano:

- lo slittamento del termine di presentazione dal 31 gennaio al 28 febbraio, facendo slittare anche i tempi di rimborso;

- nessuna rimodulazione delle fasce reddituali: resta tutto com’è poiché sono già stati approvati i moduli di richiesta. Eventuali cambiamenti avrebbero provocato non poche difficoltà tecniche.

Published in: on 13 gennaio 2009 at 12:14 pm  Commenti disabilitati  
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Bonus Famiglia: aggiornamento sui chiarimenti!!!

Dopo tanta confusione ed informazione errata diffusa negli ultimi tempi, sembra che l’orizzonte sul Bonus Famiglia si stia schiarendo… Ci scusiamo innanzitutto coi nostri lettori se sono state date notizie imprecise in merito, ma ciò non è stato causato dalla nostra volontà, ma siamo stati anche noi vittime di un’informazione inficiata da un limite interpretativo, legato forse alla stesura di un decreto troppo povero di contenuti!

Speriamo che il tutto venga presto colmato dalla conversione in legge del decreto, prevista per i prossimi giorni.

Col seguente articolo si vogliono innanzitutto chiarire alcuni dubbi che spesso i nostri lettori ci hanno posto; inoltre, si vuole fare chiarezza su alcune informazioni, come detto sopra, date per errore.

Qual è il nucleo familiare da prendere in considerazione?

E’ quello, per così dire “fiscale”, cioè:  dichiarante, coniuge (anche se non a carico) e figli (SOLO QUELLI A CARICO! Cioè quelli che non percepiscono redditi ai fini IRPEF superiori ai 2840,51 euro). Tutto ciò a prescindere dalla residenza anagrafica!!! Eventuali altri familiari invece (suoceri, genitori, fratelli, ecc del dichiarante), per essere a carico, devono trovarsi nello stesso stato di famiglia e non percepire redditi superiori ai 2840,51 euro annui. Eventualmente, se un familiare non è a carico, rappresenta un nucleo familiare a sé stante: può chiedere un bonus per sé (naturalmente, solo se pensionato, perché ricordiamo, per le famiglie mononucleari, il bonus è erogato solo ai pensionati).

Per chi si trova da tempo nello stato di disoccupazione?

Dobbiamo purtroppo smentire una notizia errata data precedentemente: il bonus non spetta a chi si trova da sempre nello stato di disoccupazione, ma eventualmente solo a chi ha perso il lavoro nel 2008, poiché l’istantanea viene scattata nel 2008. Infatti, il decreto recita:

“E’  attribuito un bonus straordinario, per il solo anno 2009, ai
soggetti residenti, componenti di un nucleo familiare a basso reddito
nel  quale  concorrono,  nell’anno  2008,  esclusivamente  i seguenti
redditi indicati nel Testo Unico (…)”

Per i portatori di handicap?

Si può far riferimento al limite reddituale di 35000 euro per chi volesse il bonus da 1000 euro solo se si ha un figlio a carico portatore di handicap! Non è possibile prendere in considerazione  il dichiarante, il coniuge o altro familiare, anche se portatori di handicap.

Quali redditi sommare?

Nel computo dei redditi vanno sommati quelli al punto 1 e 2 del CUD ed anche quelli fondiari, ad esempio anche la rendita rivalutata dell’abitazione principale!

 

Ribadiamo che si spera in un cambiamento più favorevole quando il decreto verrà convertito in legge.

Consigliamo inoltre, per quelle situazioni o casi più ambigui, di inoltrare comunque l’istanza per il bonus. Nel peggiore dei casi, verrebbe solo scartata!!!

Bonus Famiglia: passo indietro dell’Agenzia delle Entrate!

Molte delusioni sono state diffuse in questi giorni tra i potenziali beneficiari del bonus famiglia a causa delle ultime notizie diramate dall’Agenzia delle Entrate. Notizie delle quali, a quanto pare, non erano stati informati coloro che invece dovevano esserlo. Parliamo degli addetti ai call center dell’Agenzia delle Entrate, incaricati di fornire informazioni sul bonus famiglia a tutti coloro che chiamavano al numero verde.

Più di una volta infatti, anche chi scrive aveva chiesto chiarimenti in merito ad alcuni punti, come quello di elargire il bonus alla famiglia in cui il dichiarante fosse un portatore di handicap o percepisse redditi esenti da irpef. Si è  purtroppo appreso con rammarico che ci erano state fornite notizie poi smentite dall’Agenzia delle Entrate. Ciò ha provocato una serie di disagi, non solo per noi addetti ai lavori, ma anche perché con tali precisazioni un numero consistente di potenziali soggetti, restano esclusi dal beneficio. A tal proposito, prima che il decreto venga convertito in legge, molte associazioni di categoria stanno già provvedendo a diramare una legittima protesta da effettuare presso i Ministeri e il Parlamento.

Riportiamo qui di seguito la denuncia elevata dalla FISH (Federezione Italiana per il superamento dell’handicap) nelle quale vengono messe in evidenza la disequità di trattamento nei confronti di cittadini con uguali bisogni: fish_bonusFamiglia

Naturalmente si spera che con la conversione in legge, tali disequità vengano eliminate e che l’Agenzia delle Entrate faccia di nuovo un passo indietro, stavolta a favore dei soggetti dichiaranti che si trovano nello stato di disoccupazione già da prima del 2007  o portatori di handicap.

Nel frattempo, mettiamo a disposizione il documento della CONSULTA NAZIONALE DEI CAF, in cui vi è stato il primo incontro con l’Agenzia delle Entrate e dove vengono forniti i primi chiarimenti (di cui speriamo, per alcuni,  il cambiamento): consultaCaf

Infine, visti i numerosi commenti pervenutoci durante il periodo festivo, si avvisano i nostri lettori che verranno risposti privatamente all’indirizzo di posta elettronica inviatoci.

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